HomeArte e finanzaDa Allianz Bank advisor sull’arte su misura per clienti private e wealth

Da Allianz Bank advisor sull’arte su misura per clienti private e wealth

Con una rete di 2.282 consulenti finanziari, 382 consulenti Private, di cui 66 anche Wealth Advisor (focalizzati sulla clientela HNWI) e un valore delle masse gestite al 30 marzo pari a a circa 48 miliardi (Fonte Assoreti) e un numero totale di clienti di circa 397.000 unità (Fonte Assoreti) Allianz Bank è uno di primari player del risparmio gestito.
Da quale soglia di liquidità si parte per avere i servizi private? Paola Pietrafesa, amministratore delegato di Allianz Bank Financial Advisors spiega che: «non partiamo da una soglia predefinita. Il nostro modello si fonda e si differenzia per la centralità della relazione tra il consulente e il cliente. Tutti i clienti dei nostri consulenti Private e Wealth possono accedere a servizi “su misura” messi a disposizione nell’ambito sia dell’Art Advisory, sia di altre tematiche non legate agli investimenti, come real estate, fiscale, legale, corporate finance e insurance advisory, oltre alla filantropia, al fine di costruire relazioni durature nel tempo e disegnare le strategie più sofisticate».

La richiesta di servizi per l’arte dei clienti private com’è cambiata negli ultimi tre anni?
La richiesta di servizi legati all’arte e al collezionismo, tra cui il principale è l’Art Advisory è in crescita, in linea con lo sviluppo del mercato. Nei suoi diversi segmenti, infatti, il mercato dell’arte cresce con regolarità in tutto il mondo, Italia compresa. È spinto da una vivace domanda che nasce sia per passione sia per finalità di investimento. Inoltre, le più recenti ricerche mostrano che negli ultimi anni il mercato dell’arte online è aumentato notevolmente. Le vendite online, seppur rappresentino ancora una quota minoritaria di tutto il mercato dell’arte globale (1% del turnover), sono un mezzo fondamentale per avvicinare nuovi potenziali e giovani clienti.

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Quali sono i servizi che la clientela richiede maggiormente?
Innanzitutto la valutazione dell’opera, in quanto, nella maggior parte dei casi, chi eredita non è un esperto d’arte e non conosce il valore di ciò che eredita o possiede.

Potete indicare le preferenze in ordine di scelta e motivare le ragioni?
Le richieste di valutazione sono le più varie, dall’oggettistica a opere di maggiore qualità.

Nei portafogli dei vostri clienti private in che percentuale è presente l’arte?
Dati non pubblici.