HomeSaluteSvolta nel mercato dei farmaci in Cina, aziende straniere più tutelate

Svolta nel mercato dei farmaci in Cina, aziende straniere più tutelate

Su richiesta del titolare, la China National Intellectual Property Administration proroga la durata del brevetto del nuovo farmaco per il quale è stata ottenuta un’approvazione alla commercializzazione in Cina (farmaci chimici, prodotti biologici e medicina tradizionale).La proroga non deve superare i 5 anni e la durata effettiva totale del brevetto risultante i 14 anni dal disco verde per la commercializzazione.Le prime reazioni delle aziende sul territorioSpesso le novità in Cina hanno bisogno di essere valutate anche sotto il profilo dell’enforcement, in particolare il versante dei brevetti è molto sensibile . Qualche elemento però si può già ricavare.“Questa misura è una chiara dimostrazione della reale volontà delle autorità cinesi di incoraggiare l’innovazione del mercato farmaceutico – dice da Shanghai Davide Dalle Fusine, general manager di Chiesi Pharmaceutical – tuttavia non è ancora possibile esprimere un giudizio definitivo sulla svolta, perchè molto dipenderà da come la legge verrà applicata”.“Stiamo valutando la nuova normativa – incalza Valtero Canepa, country manager di BraccoSine, presenza storica della sanità Made in Italy nel Paese – e, in particolare, la possibilità di estendere il brevetto dei farmaci innovativi, che potrebbe essere uno stimolo per le aziende italiane che oggi hanno pochissimi anni per recuperare l’investimento necessario per registrare un prodotto in Cina” .