HomeEsteri8.125 casi, oltre 30mila in una settimana/ NHS cambia strategia su ospedali

8.125 casi, oltre 30mila in una settimana/ NHS cambia strategia su ospedali

La Gran Bretagna registra altri 8.125 casi di Covid, quasi tutti dalla variante “delta”, inizialmente nota come indiana. Si tratta del numero più alto registrato dal 26 febbraio. In virtù di questa nuova crescita di casi ci sono preoccupazioni riguardo la rimozione delle restrizioni, considerando anche che l’indice Rt è salito a 1.2-1.4. Il timore è che non vengano tolte il 21 giugno, ma che venga rimandata questa svolta. Chiarimenti in tal senso arriveranno lunedì, quando il primo ministro Boris Johnson farà il suo annuncio. Nel frattempo gli esperti sanitari auspicano di vaccinare il maggior numero di persone nel minor tempo possibile per ridurre i nuovi casi e le morti, soprattutto perché i nuovi contagi si registrano tra i giovani e i non vaccinati. Del resto, nel Regno Unito ad oggi sono stati somministrati oltre 70 milioni di vaccini, ma tra questi 41 milioni circa hanno ricevuto la prima dose, 29 milioni entrambe le dosi, il doppio dell’Italia che però è partita più tardi e più lentamente con la sua campagna vaccinale.Voli indiretti da Cina, verità dai verbali task force/ Speranza lanciò allarme ma…
Tiene quindi banco la questione della strategia vaccinale: si è scelto di vaccinare più persone, ritardando però la conclusione del ciclo vaccinale. Questo è importante per ridurre la mortalità, ma non ferma i contagi. Come è noto, con una sola dose la protezione dal Covid è parziale.
COVID UK: NHS CAMBIA STRATEGIA SU OSPEDALI
Per quanto riguarda i dati relativi alle ospedalizzazioni, la situazione al momento non è preoccupante. Ad oggi risultano 173 ingressi in ospedale, con 1.058 ricoverati e 158 malati in terapia intensiva. D’altra parte, non è possibile trarre conclusioni, in quanto l’incremento di casi per Covid in Uk è stato registrato nell’ultima settimana, quindi l’eventuale impatto che avrà sulle ospedalizzazioni potrà essere valutato solo successivamente. Peraltro, agli ospedali è stato chiesto di cambiare il metodo di raccolta dei dati sui pazienti contagiati per differenziare quelli effettivamente con sintomi e quelli positivi ma che cercano trattamenti per altri motivi. La direttiva, come riportato dal The Independent, arriva dal National Health Service che così vuole analizzare meglio gli effetti della campagna vaccinale, per capire se sta riducendo con successo la malattia da Covid. La convinzione è che così si possa avere una fotografia più realistica della situazione. Attualmente i dati evidenziano che la maggior parte delle persone che necessitano di cure ospedaliere e dei decessi sono tra non vaccinati. Ma i vaccini non sono una difesa perfetta. Per questo i consulenti scientifici del governo, secondo quanto riportati dalla Bbc, temono che una grande ondata estiva possa mettere il servizio sanitario di nuovo sotto pressione.BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 11 GIUGNO/ Dati Ministero Salute: 69 morti e 1.901 casi
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