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Museo del mare a Porto Recanati, Sergio Muniz taglia il nastro: «E’ il coronamento di un sogno»

INAUGURATA la casa della civiltà marinara, l’assessore alla cultura Angelica Sabbatini: «In tanti hanno contributo alla realizzazione, affonda le radici nel passato e nelle associazioni che si sono prodigate nel mantenere viva la pesca cittadina»

27 Giugno 2021 – Ore 19:58

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L’inaugurazione del Museo del mare e della civiltà marinara, Sergio Muniz taglia il nastro
 
Inaugurato a Porto Recanati il Museo del mare e della Civiltà marinara. L’evento si è tenuto oggi pomeriggio: prima, alle 17,30, un momento conferenziale e poi, alle 18,30, l’apertura alla cittadinanza. Il Museo si trova in via 29 marzo 1935 e questa riapertura è avvenuta dopo i numerosi interventi fatti sia in ambito immobiliare che in ambito scientifico. Il sindaco Roberto Mozzicafreddo ha dato gli onori di casa con il suo intervento, poi, dopo di lui, è stata la volta di Sergio Muniz e della consigliera regionale Elena Leonardi. Tra gli applausi della platea il momento conferenziale è andato avanti con le parole del direttore del Muma di Genova Pierangelo Campodonico, della dottoressa Francesca Santoro in rappresentanza di Unesco e del vice sindaco di Porto Recanati Rosalba Ubaldi. L’ultimo tris di interventi è toccato a Isabella Tomassucci (in rappresentanza dell’azienda Feel Blu), alla dottoressa Alessandra Spagnolo del Cnr e infine all’assessore alla Cultura di Porto Recanati Angelica Sabbatini.
Angelica Sabbatini
«Oggi è il coronamento di un sogno sia dell’amministrazione che di tutta la città – dice l’assessore Sabbatini -. In tanti hanno contributo alla realizzazione di questo museo, che affonda le radici nel passato e nelle associazioni che si sono prodigate nel mantenere viva la pesca portorecanatese e parlo dell’associazione Pro Museo del Mare, del comitato pescatori e tutte le famiglie portorecanatesi che hanno donato i loro reparti. Il museo parte da quella storia e guarda al futuro. Il museo che abbiamo oggi è con un linguaggio moderno che è pronto ad accogliere le scolaresche pur mantenendo le radici delle tradizioni e della storia – conclude l’assessore Sabbatini -. I miei ringraziamenti vanno anche ai ragazzi dell’ente Palio. Ho sentito vicino a me delle persone che avevano colto lo spirito di questa avventura e il contributo culturale che ha dato alla città. Grazie ovviamente ai partner economici come la regione Marche, Astea Energia, il Ministero e Flag Marche Sud».

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