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Nomina del primario, il giudice dà ragione a Maccioni

MACERATA – Il tribunale del lavoro ha ritenuto corretto l’operato dell’ex direttore dell’Area Vasta 3. Il ricorso era stato presentato da Luana Regnicolo

30 Giugno 2021 – Ore 21:15

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Alessandro Maccioni, ex direttore dell’Area Vasta 3
 
di Luca Patrassi
Il giudice del lavoro del tribunale di Macerata ha respinto anche nel merito, dopo quello fatto d’urgenza, il ricorso presentato da Luana Regnicolo contro la nomina di Leonardo Costarelli a primario di Radiodiagnostica dell’ospedale di Macerata. La questione nasce con la determina del gennaio 2020 con la quale l’allora direttore generale dell’Area Vasta 3 dell’Asur Alessandro Maccioni scelse il secondo candidato nella terna indicata dalla commissione, scelta fatta sulla base di una delibera regionale che consente di muoversi liberamente all’interno di una terna motivando la decisione nel caso non venga selezionato il primo. Il primo nome indicato nella terna dalla commissione esaminatrice – appunto Regnicolo – ha fatto ricorso al giudice del lavoro che ha deciso per il rigetto della richiesta di annullare la nomina di Costarelli. Peraltro il giudice ha anche disposto, a carico della ricorrente, il pagamento delle spese legali sostenute da Costarelli e dall’Asur. Leonardo Costarelli, 55enne di Cupramontana, è stato scelto dopo il pensionamento di Luigi Oncini. Maccioni, all’interno della terna presentata dalla commissione, aveva preferito Costarelli per l’esperienza professionale di responsabilità in struttura. L’Asur era assistita dall’avvocato Giuseppe Carassai, Leonardo Costarelli dall’avvocato Andrea Medici del foro di Ancona che, in occasione del primo pronunciamento del giudice per il ricorso di urgenza, aveva osservato: «con il collega abbiamo sostenuto che la nomina del primario è una scelta di carattere fiduciario e discrezionale che il dirigente Asur fa nell’ambito della terna degli idonei». Ora appunto anche nel merito il giudice del lavoro ha reputato corretta l’azione dell’ex manager Asur Alessandro Maccioni, nel frattempo passato a svolgere il ruolo di direttore amministrativo dell’azienda sanitaria di Perugia. All’epoca la vicenda ebbe anche un riflesso politico con l’allora assessore al Turismo, Moreno Pieroni (oggi sindaco di Loreto), che presentò una interrogazione al suo ex presidente della Regione Luca Ceriscioli. Secondo l’assessore «l’incarico oggetto di selezione è stato conferito al secondo classificato con motivazioni che appaiono fumose adducendo ad una maggiore esperienza “organizzativa” rispetto all’esperienza più prettamente scientifica ed altamente specialistica del candidato primo classificato». Ora appunto la sentenza del giudice del lavoro del tribunale di Macerata che ha giudicato corretto l’operato Asur con la nomina a primario di Costarelli.

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