HomeUncategorizedAtletica paralimpica, Anthropos super: 11 atleti vincono 23 medaglie Legnante rientra con...

Atletica paralimpica, Anthropos super: 11 atleti vincono 23 medaglie Legnante rientra con una doppietta

SUCCESSI – I portacolori della società di Civitanova protagonisti nella rassegna tricolore di Concesio. La bicampionessa paralimpica trionfa nel peso e nel disco ottenendo la migliore prestazione mondiale stagionale in entrambe le specialità

4 Luglio 2021 – Ore 16:46

caricamento letture

 
Assunta Legnante in gara (Foto Maraviglia)
 
L’Anthropos torna dalla Lombardia con 23 medaglie conquistate in appena due giorni. Si sono chiusi oggi i Campionati Italiani di atletica paralimpica Fispes andati in scena a Concesio (Brescia). Il sodalizio di Civitanova  si è presentato con una rappresentativa di 11 atleti per un totale di 25 gare disputate in condizioni di forte caldo. Un clima ostico che non ha impedito ai portacolori del team marchigiano di appendere in bacheca 11 titoli italiani, 7 argenti e 5 bronzi complessivi che rappresentano un altro grande successo.
Alessio Talocci (Foto Maraviglia)
Nella categoria T11 la pesarese Annamaria “Chicca” Mencoboni e la sua guida Tommaso Pasqualin si cingono il collo con l’oro nei 100m e nei 200m e l’argento nel salto in lungo; il montegranarese Fausto Morlacco, categoria F13, è campione italiano nel peso e nel giavellotto e argento nel disco; Alessio Talocci di Fara in Sabina, è campione italiano sia nel peso che nel disco categoria F20; Salvatore Cutaia di Vinovo è campione italiano negli 800m e argento nei 1500 categoria T64; il palermitano Raffaele Di Maggio è oro nei 400m categoria T20 e si mette alle spalle il maltignanese compagno di team Ruud Koutiki (argento); il romano Enrico Mario Benes è campione italiano nel giavellotto categoria F33,34. Alle sue spalle, in un podio tutto Anthropos, Jonatha Riderelli (argento) e Giovanni Loiacono (bronzo); il recanatese Riderelli mette al collo anche un bronzo nel peso, mentre Loiacono di Montecosaro risale sul podio con l’argento nel peso e il bronzo nel disco; Federico Belardini, categoria F54, di San Severino, vince l’argento nel peso e il bronzo nel disco e giavellotto.
Il podio dei 400 con Di Maggio e Koutiki
Va poi sottolineato il grande rientro alle competizioni di Assunta Legnante. Dopo la rottura del tendine di Achille risalente ad ottobre, la lunga riabilitazione, il graduale e recente ritorno in pedana in allenamento, la bicampionessa paralimpica del getto del peso F11 lancia anche un segnale forte alle avversarie che incontrerà ai Giochi giapponesi. La sua serie di prove, iniziata con 13,35, va in progressione (13,67-14,71-14,93-14,92) fino ad assestarsi alla misura straordinaria di 15,25, con cui conquista agilmente l’ennesimo titolo tricolore ed il primo posto del ranking mondiale stagionale. La quattro volte oro iridato dice: «Sono felicissima di questo rientro e sono soddisfatta della misura che rispecchia perfettamente quanto sono riuscita a fare in allenamento. È stato certamente un percorso molto lungo, ho avuto buone sensazioni in pedana». Assunta conclude poi la kermesse con il titolo anche nel disco con la misura di 36,60 che la fa balzare in vetta al ranking mondiale dell’anno. Il presidente Nelio Piermattei: «È andata meglio del previsto in quanto a medaglie. Sono felice per l’eccellente ritorno di Assunta che con due prestazioni top ci fa ben sperare in vista di Tokyo, obiettivo nel nostro mirino da qui ad agosto. In settimana sono attese le convocazioni ufficiali per le paralimpiadi‘.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page