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Giulio Tremonti “Eccesso di moneta? Follia”/ “Denaro rischia di non valere più nulla”

Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia e presidente di Aspen Institute, è intervenuto ai microfoni del programma “Tg2 Post” nelle scorse ore all’interno della puntata denominata “Che mondo sarà”, nella quale si è cercato di intercettare gli scenari futuri a livello politico ed economico a seguito della crisi dettata dalla pandemia di Coronavirus. Subito Tremonti ha esordito dicendo che questa fase di euforia in una parte del mondo è animata dalla stampa di moneta, che per la prima volta non ha più un riscontro nella realtà, con i liquidi al posto dei solidi, le forme astratte al posto di quelle concrete: un concetto molto vicino all’arte di Picasso, insomma.BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,73%, Unicredit a +2,51% (1 luglio 2021)
L’intervistato ha quindi rivelato di nutrire in cuor suo la sensazione che ci sia il “rischio della follia dell’eccesso di monete. Le Borse vanno su e giù in continuo, non hanno più la funzione di misurare la produzione, bensì la speculazione. Dobbiamo mettere in conto il rischio della moneta creata dal nulla e che poi non vale più niente”.Draghi: “giusto spendere se debito buono”/ Video, “politiche espansive per crescita”
GIULIO TREMONTI: “RAPPORTI USA-CINA? TUTTO COME PRIMA”
L’ex ministro Giulio Tremonti ha voluto rimarcare successivamente come l’Europa non sia solo interesse, ma anche e soprattutto banche e e cattedrali: “Tutto questo deve tornare alla tradizione, ai valori, ai principi, a una discussione sui pilastri della vita”. Infine, uno sguardo alle problematiche di caratura internazionale, quali ad esempio i rapporti tra Stati Uniti d’America e Cina, che sono in sviluppo sul piano commerciale: “L’altro giorno è stato siglato un contratto tra due grandi banche, una americana e una cinese. Tutto continuerà come prima, se non più intensamente di prima. I rapporti sono in piedi e vi resteranno e non credo che quella dei diritti rappresenti una questione fondamentale per l’America”.Poste Italiane sfida Glovo e Deliveroo/ “Consegneremo anche cibo, vino e frutta”
Tremonti ha concluso dicendo di ritenere che tra gli States e il Paese del Dragone ci sarà un rapporto dialettico, nettamente diverso da quello che c’era quando la Cina era un gigante mercantile privo di proiezione geopolitica. La svolta, a suo dire, si è avuta a partire dalla nuova presidenza nel 2013-2014, iniziando con la Via della Seta. “Non credo – ha chiosato – siano messe in conto da nessuno guerre o drammi in vecchio stile, ecco”.

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