HomeUncategorizedNuovo ospedale di Macerata, Saltamartini: «Partenza dei lavori nel 2022»

Nuovo ospedale di Macerata, Saltamartini: «Partenza dei lavori nel 2022»

L’ASSESSORE Filippo Saltamartini ha annunciato l’ipotesi per far partire la nuova struttura nel corso dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio con i sindaci e vari esponenti della sanità locale in vista del nuovo piano sanitario. FOTO

2 Luglio 2021 – Ore 20:52

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La riunione per parlare del nuovo piano sanitario regionale
 
di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
Il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, due assessori regionali, Filippo Saltamartini e Stefano Aguzzi, uno parlante ed uno in ascolto, la presidente della commissione Sanità Elena Leonardi e il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, al ritorno in pubblico dopo una degenza ospedaliera: è lo schieramento visto oggi pomeriggio sul palco del teatro Lauro Rossi di Macerata per la campagna di ascolto varata dalla Regione in vista dell’adozione del nuovo piano sanitario regionale.
Ascolto dei sindaci, delle parti sociali ed anche dei medici: in platea, appunto, si sono alternati amministratori e medici. C’erano molti primi cittadini del comprensorio maceratese, tra gli altri il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, di Sarnano Luca Piergentili, di Treia Franco Capponi, di Mogliano Cecilia Cesetti, di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, la vicesindaca di Appignano Silvia Persichini e il sindaco di Urbisaglia Paolo Francesco Giubileo. L’assessore regionale Filippo Saltamartini ha spiegato come quelli in corso in giro per la regione siano incontri di ascolto delle esigenze degli amministratori, incontri di raccolta delle informazioni da mettere in rete nel nuovo piano strategico di politica sanitaria.
Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata
Quanto a Macerata, Saltamartini ha osservato come la giunta abbia approvato la modifica al vecchio piano per individuare la nuova struttura ospedaliera non più unica per l’Av3, poi ci sarà il passaggio di ratifica in Consiglio, infine i burocrati regionali entreranno nel merito della questione partendo dall’inizio, vale a dire l’acquisto dell’area.
Già, c’è questo piccolo problemino ereditato dall’ex giunta Carancini: hanno fatto una variante urbanistica per il cambio di destinazione di uso dell’area, da agricola ad edificabile, senza avere in mano nemmeno un’intesa verbale con il proprietario che non è esattamente l’ultimo arrivato. Quindi? In Regione, quando gli atti amministrativi saranno definiti, chiederanno al proprietario dell’area di formalizzare la richiesta per poi procedere con l’acquisto o con l’esproprio. Un conto è però il valore di un’area agricola, un altro quello di un terreno edificabile.
L’intervento di Filippo Saltamartini, assessore regionale alla Sanità
Bene, Saltamartini si è avventurato in una data per il nuovo ospedale: «Partenza dei lavori nel 2022». I sindaci dal canto loro hanno chiesto spazio per la sanità di prossimità e per i servizi nel territorio, da una maggiore attenzione per le case di riposo all’assistenza domiciliare passando per l’utilizzo delle nuove tecnologie iniziando dalla telemedicina. Due ore di interventi a cura dei primi cittadini, qualcuno si è lanciato anche sulla viabilità, ed è poi stata la volta dei dirigenti medici dell’Av3 e tra questi si sono visti i primari Mauro Pelagalli, Emanuele Rossi, Marco Simonacci, Walter Siquini, Martina Fornaro, Francesca Marchesani, Giorgio Caraffa e Nicola Battelli. Interventi che sono andati via un po’ più sul tecnico e sull’apparentemente scontato con l’invito a sostenere i reparti e i medici che lavorano di più.
Parcaroli e Acquaroli
Sintesi a cura del governatore della regione Marche Francesco Acquaroli, che ha ricordato come «il tema della sanità è sempre centrale, lo è ancora di più per l’impatto della pandemia. Siamo qui, promuoviamo questi incontri per avere un confronto con il territorio e per costruire un sistema che regga la sfida del futuro, raccogliamo informazioni per poi fare scelte consapevoli e trasparenti, saranno mesi di lavoro intenso con la collaborazione di tutti». Pepata la risposta data dall’assessore Saltamartini ai rappresentanti dei sindacati che lamentavano mancate risposte alle richieste di incontro: «Dispiace sentire queste cose che non sono vere, di incontri ne abbiamo fatti almeno 25. Peraltro ho chiesto agli uffici di cercare in archivio lettere dei sindacati e prese di posizioni ma negli anni scorsi non ne hanno trovata nessuna. Sarebbe opportuno avere relazioni sindacali corrette». In sala, oltre ai sindaci ed ai medici, c’erano la dirigente regionale Asur Nadia Storti, la direttrice di Av3 Daniela Corsi e la consigliera regionale della Lega Anna Menghi.

Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino
Franco Capponi, sindaco di Treia
Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola
Il consigliere regionale Anna Menghi

Nadia Storti

In piedi il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti. Primo da destra Giordano Ripa e il vice sindaco di Macerata, Francesca D’Alessandro

Il primario del pronto soccorso di Macerata, Emanuele Rossi

Daniel Taddei
 
Parcaroli e Ripa
Da sinistra: Andrea Blarasin con i consiglieri Pierpaolo Borroni e Elena Leonardi
A destra il consigliere regionale Renzo Marinelli

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