Champions, Lube ko ma prima A Civitanova festa Zaksa al tie break

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VOLLEY – I biancorossi rimontano due volte ma cedono al quinto. Non basta una prestazione monstre di Simon, gli uomini di Blengini pagano l’imprecisione e la brutta partenza nel parziale decisivo

16 Febbraio 2022 – Ore 23:33

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Lube ko in Champions
di Mauro Giustozzi
Finisce l’imbattibilità stagionale della Lube in Champions League. Lo Zaksa si impone al tie break dopo aver condotto la partita, a Civitanova non riesce la rimonta e resta la soddisfazione di chiudere comunque da prima il girone europeo.
Serata a corrente alternata per una Lube imprecisa e troppo fallosa alla quale non è bastata la prestazione monstre di Simon, il migliore, con 4 ace e 4 muri e il 70% in attacco e neppure l’ingresso nel finale di Zaytsev per tentare il tutto per tutto. I biancorossi hanno trascinato gli avversari al quinto ma il pessimo inizio di quel set ha vanificato le speranze di vittoria. Tra gli ospiti il migliore in assoluto (mvp) è stato Semeniuk anche top scorer, ma molto bene anche Huber e Smith e l’attacco che è stato superiore a quelli dei padroni di casa: polacchi che ci hanno creduto di più, hanno voluto questo successo che fa il pari con quello di Civitanova nell’andata.
Lube che deve vincere l’ultima sfida del girone non tanto per il primato in classifica già acquisito ma soprattutto per avere un buon punteggio finale tra tutte le prime della Champions League per contare poi su un buon sorteggio nella fase successiva del torneo. Blengini lascia in panchina Zaytsev con Garcia opposto titolare, oltre agli assenti Diamantini e di lunga data Kovar e Juantorena, quest’ultimo sulla via del recupero. Polacchi dello Zaksa che approcciano la partita con tanta determinazione (4-5). La prima accelerazione biancorossa arriva grazie al servizio ed agli attacchi di Yant che scavano l’8-6. Ospiti che però replicano immediatamente a muro e il set torna a viaggiare punto a punto: del resto si affrontano le prime due del girone C. L’attacco di Huber e l’ace di Semeniuk capovolgono il punteggio a favore dello Zaksa che però subisce l’immediata reazione marchigiana e tutto torna in equilibrio (14-14). Il servizio di Huber però fa male alla ricezione di Civitanova che si infila anche in una serie di errori che favoriscono il break (3-0) del sestetto di Cretu.
Serve un time out dal quale rientra una Lube che annulla subito il gap in un parziale segnato da continue rincorse tra le due formazioni. Il controbreak biancorosso segna il sorpasso della squadra di Blengini, ma il set rimane apertissimo nella volata finale. Kedzierzyn-Kozle che prova a scappare sul servizio di Janusz che con l’ace sporco firma il 18-21: polacchi che si guadagnano tre palle set e chiudono alla seconda su servizio out di Lucarelli. L’inizio del secondo set è sulla falsariga della conclusione del primo: con lo Zaksa che conduce nel punteggio e Lube che gioca di rincorsa (8-10). L’ace di Garcia dà la scossa ai biancorossi che trovano la parità, poi l’errore di Kaczmarek regala il primo vantaggio del parziale ai locali (15-14): set in fotocopia del precedente con le squadre incollate nel punteggio sino alla fase conclusiva. Due errori consecutivi in attacco dello Zaksa e i due ace consecutivi di Garcia fanno volare Civitanova che chiude il set e torna in parità nel punteggio. Inizia nel segno di un Simon straripante il terzo parziale che vede la Lube allungare subito (6-2) mentre nel Kedzierzyn-Kozle resta fuori il deludente Kaczmarek per Kluth.
Ma l’inerzia della partita è cambiata, coi marchigiani cresciuti di livello e ritmo, più efficaci anche dai nove metri. Forte del vantaggio la Lube tiene a lungo a distanza avversari comunque sempre combattivi che non mollano sino alla fine (22-21). I punti di Lucarelli e Simon, l’ingresso di Zaytsev al servizio lanciano lo sprint Lube che però si vede annullare tre palle set dal servizio di Smith, con lo Zaska che alla prima occasione chiude i giochi con una rimonta incredibile. Polacchi che adesso ci credono e spingono al servizio anche ad inizio del quarto. Civitanova è imprecisa e troppo fallosa mentre gli avversari prendono coraggio e conducono nel punteggio (11-14). Dentro ancora Zaytsev per provare ad invertire l’andamento di un set che vede i marchigiani sotto. I tre ace di Simon portano avanti la Lube in questo set: che però resta in equilibrio, punto a punto (20-19). Decisa ancora da due punti di Simon che lanciano i biancorossi sul 24-20: è ancora il centrale cubano a mettere giù il pallone che vale il tie break. Che inizia malissimo per i marchigiani che sprofondano sotto 1-6: biancorossi, con Sottile in campo, che hanno la forza di risalire sino al 10-13, prima di cedere ed incassare il primo ko casalingo europeo. Lube di nuovo in campo domenica prossima in SuperLega e sempre all’Eurosuole Forum contro Cisterna.
Il tabellino:
CIVITANOVA – KEDZIERZYN KOZLE 2-3 (22-25, 25-21, 24-26, 25-21, 10-15)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 3, De Cecco 1, Lucarelli 11, Simon 22, Garcia 14, Yant 14; Balaso (L), Marchisio, Sottile, Zaytsev 3. NE.: Penna, Jeroncic. All. Blengini.
ZAKSA KEDZIERZYN KOZLE: Sliwka 8, Smith 10, Kaczmarek 3, Semeniuk 24, Huber 19, Janusz 1, Shoji (L), Kluth 12, Zalinski, Kalembka. NE.: Rejno, Staszewski, Kozlowski, Banach (L). All. Cretu.
ARBITRI: Collados e Akinci.
NOTE: spettatori 1113, incasso di 15097 euro. Durata set: 26’, 30’, 31’, 30’, 18’ totale 135’. Civitanova: battute sbagliate 21, vincenti 10, muri 9, errori 31. Zaksa: bs. 22, v. 6, m. 9, e. 38.

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