Progetto Eurobuilding per il porto Silenzi: «Stanno lavorando sotto traccia in attesa di tempi migliori»

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CIVITANOVA – Il capogruppo del Pd ha verificato che non c’è traccia dell’incarico legale annunciato dal sindaco per studiare la questione del progetto di Umberto Antonelli. Nel frattempo i progettisti Silipo e Viola in questi giorni sono tornati in città

11 Settembre 2021 – Ore 17:52

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Il progetto edificatorio del porto promosso da Eurobuilding
 
Progetto Eurobuilding per il porto, «che fine ha fatto l’incarico legale per studiare la questione?» Se lo chiede il consigliere comunale del Pd Giulio Silenzi che torna sul faraonico “progetto Dubai” per l’edificazione del porto di Civitanova. Dopo la presentazione allo Shada e la raccolta firme da parte dei portuali con sollevazione di proteste anche da parte dei civitanovesi che hanno dato forza a quella petizione le acque si sono calmate e del progetto non si parla più pubblicamente.
Giulio Silenzi (Pd) durante una conferenza del Comitato
Ma in realtà la Eurobuilding è ancora al lavoro. Pochi giorni fa i progettisti Paolo Viola e Andrea Silipo sono tornati a Civitanova senza dare però evidenza pubblica alla cosa. E sula questione torna anche Giulio Silenzi: «Sono passati due mesi da quando il sindaco annunciò di aver consultato l’avvocato Massimo Ortenzi per incaricarlo di studiare la pratica del progetto presentato dalla Eurobuilding – dice il capogruppo del Pd – a fine luglio, Ciarapica, in una conferenza stampa in sala consiliare, disse che sarebbe ricorso alla consulenza del legale per chiarire in particolare l’aspetto relativo alla pubblicazione all’albo pretorio del piano di fattibilità depositato da Antonelli in Comune. Poi, l’avvocato partecipò ad una riunione di giunta. Quando però è stato richiesta la delibera di conferimento dell’incarico, il segretario comunale ha detto che non c’era nulla se non una lettera da lui firmata in cui si richiedeva il preventivo. Sono passati due mesi e ad oggi non risultano consulenze assegnate né dalla giunta né da dirigenti comunali a nessun legale. Perché? Tutto rientra nella logica della cortina di silenzio calata sulla questione del porto che, visto la mala parata, Ciarapica vorrebbe far sparire dal dibattito pubblico almeno fino alle prossime amministrative, per evitare le conseguenze elettorali della protesta. Nel frattempo corre voce che Antonelli a Roma abbia avuto un incontro al Ministero, mentre i suoi progettisti di punta frequentano Civitanova. Il che fa immaginare che il progetto giaccia nei cassetti del Comune in attesa di tempi migliori per tirarlo fuori al momento giusto. La città intanto non sa nulla, come nulla seppe mentre Ciarapica, Acquaroli e Antonelli discutevano ad Ancona del progetto. E non solo sta zitto il sindaco ma anche tutti gli assessori e i consiglieri della sua maggioranza. Anche loro sapevano del porto Dubai, ma hanno taciuto fino alla fine, fino a quando una mail anonima svelò alla città quello che stava accadendo. La trasparenza è mancata e continua a mancare su questo affare che certa politica sta gestendo tenendo i civitanovesi ancora una volta fuori dalla porta».

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