Pronto soccorso in crisi «48 pazienti e 3 medici a casa per Covid Così non si va avanti, siamo stremati»

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CIVITANOVA – In serata percorso Pulito pieno di persone. Attese lunghissime. La primaria Rita Curto: «Manca il personale e tra area sporca e normale attività è come gestire due reparti. Cerchiamo di visitare tutti ma così è davvero difficile»

22 Gennaio 2022 – Ore 20:45

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di Laura Boccanera
Pronto soccorso pieno di pazienti: 48 lungo i corridoi nell’area pulita del reparto civitanovese. Lo sfogo della primaria Rita Curto: «Mancano tre medici positivi al Covid, così non si riesce più ad andare avanti, siamo stremati, turni di 12 ore e non sappiamo dove mettere i pazienti», dice a Cronache Maceratesi.
E’ improvvisamente diventata esplosiva la situazione al Pronto soccorso di Civitanova, ma la causa non è solo il Covid. Nell’area “sporca” ci sono 6 pazienti fra persone che necessitano di ossigeno per l’aggravamento della malattia da virus e positivi entrati per altre patologie, ma a scoppiare stavolta è la parte “pulita” quella con richieste di accesso di persone negative.
In serata erano 48 gli utenti in attesa di visita, nessuno in codice rosso o critico, per lo più gialli e verdi, persone arrivate sia in ambulanza che privatamente. Ma la difficoltà sta proprio nello smaltire le persone in attesa a causa della carenza di personale medico.
Già da tempo la scarsità di medici al pronto soccorso era stata segnalata tanto che l’Asur aveva diffuso un ordine di servizio per richiedere al personale di altri reparti di effettuare dei turni anche in pronto soccorso.
La primaria del pronto soccorso, Rita Curto
Ma al momento la contemporaneità di tre dottori assenti causa Covid ha generato un collo di bottiglia. Con il risultato che il personale è allo stremo delle forze, dopo turni anche da 12 ore e utenti che si lamentano per le attese infinite. Tanto che sarebbero stati chiamati anche i carabinieri per riportare alla ragionevolezza alcuni utenti che iniziavano a esprimere malumori sopra le righe. Contattata conferma la difficoltà la primaria Rita Curto: «così non si riesce ad andare avanti – spiega – oggi pomeriggio è stato un continuo di ambulanze, sembrava un campo di battaglia , i turni sono pazzeschi, il personale allo stremo, mancano 3 medici perché positivi. E se si pensa che per l’area Covid occorre un medico che si deve vestire e svestire è praticamente come dover tenere insieme due reparti contemporaneamente». Tanto che ad un certo punto si è anche pensato di dirottare i pazienti in arrivo su Civitanova verso Macerata vista l’impossibilità di riuscire a vedere tutti in tempi ragionevoli. «Ci sono casi di tutti i tipi, questa mattina sono arrivate alcune persone per incidente causa ghiaccio, ma poi dal pomeriggio è stato soprattutto un mix fra anziani e persone con patologie note. Cerchiamo di vedere tutti e anche di farlo con la serenità e la lucidità che ogni caso merita, ma la situazione ora è davvero difficile».
 
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