“Ristorante e cinema vietati a non vaccinati”/ Germania, non basterà tampone negativo

Altri articoli

Ristoranti, cinema e stadi vietati per i non vaccinati? È il rischio che corrono in Germania, dove è in corso un dibattito sulla campagna vaccinale. Ad aprirlo il cancelliere federale Helge Braun al giornale Bild am Sonntag. Il ministro, che è anche politico di fiducia della cancelliera tedesca Angela Merkel, teme una nuova ondata se le vaccinazioni non procederanno in maniera spedita. Vista la preoccupazione per le possibili conseguenze di una nuova ondata della pandemia Covid, anche per quanto riguarda l’economia, si sta valutando di impedire a chi si vaccina di entrare in alcuni luoghi, come appunto quelli sopracitati, anche se si saranno sottoposti a test e quindi se l’esito del tampone sarà negativo. «Lo stiamo già vedendo nel Regno Unito, le persone vaccinate avranno sicuramente più libertà di quelle non vaccinate». Nessun dubbio riguardo la costituzionalità di queste politiche, perché «lo Stato ha la responsabilità di proteggere la salute dei suoi cittadini».BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA 4 AGOSTO/ Dati: +806 casi e 4 morti, positività 2%
Questa potrebbe essere una mossa per provare a dare slancio ad una campagna vaccinale che in Germania ha subito un rallentamento nelle ultime settimane. Il timore di Helge Braun, che è medico di professione, è di arrivare a 100mila nuovi casi tra due mesi. Del resto, stanno crescendo del 60% a settimana. Ma a questo punto si farebbe prima a introdurre l’obbligo vaccinale.BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 4 AGOSTO/ Ministero Salute: 21 morti, 6596 casi, 2 t.i.
DIVIETI PER NON VACCINATI IN GERMANIA?
«Se la variante delta continuasse a diffondersi a questo ritmo e non la contrastassimo con un tasso di vaccinazione molto alto o un cambiamento di comportamento, avremmo un’incidenza di 850 per 100mila persone nel giro di nove settimane», ha spiegato Helge Braun. Ciò equivale dunque a circa 100mila contagi al giorno. Questa presa di posizione ha creato una spaccatura nel partito di Angela Merkel. Di parere opposto è, ad esempio, Armin Laschet, candidata della Cdu per sostituire la cancelliera: «Non credo nella vaccinazione obbligatoria e non credo che dovremmo sollecitare indirettamente le persone a vaccinarsi. Se i tassi di vaccinazione in Germania sono ancora troppo bassi alla fine dell’anno, si potrebbero considerare altre opzioni, ma non ora». Inoltre, non è neppure favorevole al divieto di entrare in cinema e ristoranti per i non vaccinati. Per i media tedeschi quello della Laschet rappresenta uno schiaffo ad Angela Merkel, che recentemente non aveva escluso di discutere tra qualche mese dell’obbligo vaccinale.
LEGGI ANCHE: Crisanti “Green pass? Più efficaci mascherine FFP2″/ “E vaccini da soli non bastano…”
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Rome
cielo sereno
32.7 ° C
34.9 °
28.6 °
37 %
4.6kmh
0 %
Sab
33 °
Dom
36 °
Lun
39 °
Mar
38 °
Mer
34 °

Più recente